2011 - Alcune Verità

concorso internazionale di pittura e grafica digitale Producing Censorship Premio Celeste

Nel 2011 partecipo a “Producing Censorship” Premio Celeste con la grafica digitale “Alcune verità”. L’opera che presento nasce da riflessioni sulla censura intesa non come divieto alla divulgazione di un messaggio ma come manipolazione del messaggio stesso in maniera da modificarne e veicolarne il significato. Il messaggio potrebbe quindi passare ma con valori in parte o completamente diversi da quelli voluti dal suo ideatore. Utilizzo l'immagine del gioco, ingenuo e innocente, del fiore di margherita che si fa per dare risposta alla domanda mi ama non mi ama.
Potrebbe risultare semplice e forse riduttivo cercare segnali di censura solo verso l’esterno in quanto probabilmente alcuni messaggi potrebbero essere volutamente ignorati e modificati per non mettersi in discussione o per non accettare verità scomode. La menzogna allora viene rappresentata su tre differenti livelli. Elaboro così un trittico, che presento al concorso. Il trittico è composto da "L'Individuo", "La comunicazione" e "Il sistema". La grafica viene sviluppata in vettoriale e stampata su tela montata su telaio dello spessore di 4 cm.
Successivamente realizzo un'altra grafica che chiamo "Mi ama". A seguire quanto presentato al concorso.

L’INDIVIDUO
Nove riquadri in nove tonalità di azzurro differenti a rappresentare le sfumature di un cielo sereno, questa la bugia che immagino:
La verità è ciò che racconto a me stesso e al resto del mondo. La verità è ciò che voglio vedere e che voglio sentire. La verità è un valore.

LA COMUNICAZIONE
Nove riquadri, riempiti di scritte mi ama non mi ama, poste su più righe, alcune scritte in nero formano i vari fiori di margherita, questa la bugia che immagino:
La verità è un punto di vista. La verità è ciò che fa stare bene. La verità è quel frammento che riesco a percepire.

IL SISTEMA
Nove riquadri con i colori della bandiera italiana a rappresentare il "sistema Italia" ma per analogia un “sistema qualsiasi”, questa la bugia che immagino:
La verità è ciò che viene comunicato. La verità è di colui che si esprime meglio. La verità è di colui che urla di più. La verità è ciò che si dice per il bene comune.

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