2011 - “MI AMA”

Grafica digitale vettoriale

E’ possibile che un opera con un difetto o una parte mancante possa suscitare emozione al pari di un’opera presentata in maniera completa in tutte le sue parti? “Mi ama” racconta una verità non completa e questa “piccola” mancanza sembra mettere in discussione il significato reale del messaggio. Il gioco visivo ed emozionale che deriva dall’idea iniziale, non vuole solo generare stupore in colui che osserva ma vuol far riflettere sul fatto di come mezze verità, sistemazioni grossolane e imprecise possono comunicare significati distorti e non veritieri nonostante le oggettive evidenze. “Mi ama” è un’elaborazione formale di una tela, con stampa di grafica digitale, dal nome “L’individuo” (facente parte del trittico “Alcune verità”) che presento al concorso “Producing Censorship” nell’ambito del “Premio Celeste 2011”. In “Mi ama” è raccontata la stessa bugia che si mostra in “L’individuo” (qui le diverse gradazioni di azzurro simboleggiano il cielo di una bella giornata serena). In “Mi ama” con i colori sfalsati cerco di rappresentare il movimento del gioco "Mi ama non mi ama" che si fa con il fiore di margherita.

TORNA SU